Pensieri soggetti a sfratto esecutivo...

Il mio cervello ha firmato la legge sul consenso al trattamento dei dati personali

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sabato, 26 novembre 2005

Adoro questa posizione.

Sclerato da: himer a 14:10 | link | commenti |

mercoledì, 27 luglio 2005

TRE ANNI

Oggi 'festeggio' tre anni di matrimonio...ed un anno e mezzo circa di separazione...

Ho sentito Ale per farle gli auguri, abbiamo parlato solo 5 minuti per salutarci...le voglio bene.

Ho sentito CID per chiarire quali punti aperti restano (vuole solo i NOSTRI filmati, le foto del nostro ultimo incontro, il CD di danza del ventre).Mi eccita il semplice sentire la sua voce al telefono.Non le sono per niente indifferente.

Ho salutato IVI che parte per le vacanze. Dopo la sua dichiarazione mi sento freddo. Devo raddrizzare il tiro.

Voglio che mio padre mi tramandi l'arte di fare la caponata.

La multa di 375 euri presa a Roma con una macchina a noleggio sembra una cosa seria. Probabile ritiro della patente.

Non ho forza di scrivere mi sento implodere, mi appozzangero sul letto per risolidificarmi domani...

 

Sclerato da: himer a 23:24 | link | commenti |

lunedì, 25 luglio 2005

L'Artifizio Retorico

Ancora una volta l'abisso del trasferimento. Ricapitolando, mi trovo al 6° trasferimento in un anno e mezzo...Da quando è finito il mio matrimonio durato la bellezza di un anno e mezzo mi sono ritrovato valige e scatoloni alla mano a passare di casa in casa cercando di fuggire dalla stabilità...come se il nido d'amore costruito con Ale fatto di rovi appuntiti mi abbia sfregiato come il cilicio...ad ognipiccola stretta, la morsa si stringe il sangue inizia a colare giù per le gambe ignare...

Il capitolo Antonella sta per chiudersi, la dolce e bella sorellina milanese che mi ha coccolato nei momenti di dolore, mi ha lasciato riflettere nei momenti di necessaria solitudine che mai una volta è stata sopra le righe. Meriterebbe un capitolo a parte tutto x se...lei che non ha un uomo vicino da più di due anni, lei che vive il momento di acume dell'amore come l'invasione del suo spazio, lei che vorrebbe fuggire da ciò che le è più caro un carico troppo pesante per la sua fragile corporatura...

Allo stesso modo ha vissuto i 7 mesi di inaspettata convivenza con un siciliano che ha irrotto come in una domenica di pioggia di gennaio ed ha portato un modo diverso di vedere la vita e le sue interminabili appendici. Scrutato nel primo periodo, ha capito che non le avrebbe fatto del male, si è avvicinata come i gatti timorosi ma troppo incuriositi per resistere. Ha iniziato a tastare con la zampetta per capire se quella massa apparentemente inerte fosse ancora in vita...poi si è lasciata andare...

Lunghe notti a discutere di me, della mia storia e delle mie prospettive,delle mie paure, delle mie perversioni, delle mie donne, della mia famiglia fino a quando non ha deciso di aprirsi e di concedere uno spazio riservato, da non occupare...i suoi pensieri e le sue paure

Come i gatti, appunto, al primo movimento seppur delicato ha indietreggiato impaurita rinchiudendosi in una posizione di difesa.

Ed oggi su questo terrazzo che nulla ha a che fare con lo stereotipo di Milano, dove gli alberi ti proteggono dalle case basse del centro che discrete come vicini di casa piemontesi non ti degnano di uno sguardo, neanche sott'occhio, così...tanto per sbirciare...mi preparo ad un'anticipo del saluto che le rivolgerò in autunno. Per quel momento gli alberi saranno spogli, le case intorno presentereranno il conto e si mostreranno come i vicini di un cortile napoletano...ogni occhio puntato è su di te e tu sei uno dei mille centri di gravità di quel microcosmo deviato.Cambierà la sceneggiatura tutt'intorno e la piacevole comparsa scomparirà di scena per lasciare posto, come nell'artifizio retorico, al nuovo. 

Sclerato da: himer a 20:16 | link | commenti |
liberazione, concedersi, lacerazione

mercoledì, 20 luglio 2005

Vertigo

Stasera passo a prendere Laura all'aeroporto e poi U2 Vertigo tour!

Domani la rispedisco di corsa a casa...non ho tutta questa voglia di stare con lei...

bah...

 

Sclerato da: himer a 13:05 | link | commenti |

martedì, 19 luglio 2005

Manager e Registi

Ieri sera ho cenato un regista di teatro, abbiamo parlato della sua vita giovanile trascorsa in Germania, della mia in Sicilia, dell'approdo comune a Roma, delle differenze percepite sui popoli incontrati...è evidente che le percezioni siano il frutto di una storia personale e che queste si rimettono in gioco con il confronto.

La solitudine dell'artista, lo stato di necessità dello sclero dell'attore, la frenesia del manager, tutta entropia che generiamo con operosità inconcludente e senza direzione...siamo semplicemente atomi in preda all'agitazione termica?

La via di uscita tangibile consiste nel trovare, forse, punti fermi reali? Siamo costretti a fare figli per un bisogno di direzione e immortalità?

 

Sclerato da: himer a 10:51 | link | commenti (2) |

domenica, 17 luglio 2005

Il filo rosso

Il mio albero genealogico si restringe sempre più e un pezzo di storia si frantuma in un'istante.

Rivedo le foto di una vita e scopro storie intrecciate con il filo rosso che tessevano gli abili navigatori della corona Britannica.

L'ultimo nodo della tessitura incide in me bisogno dell'immortalità.

Vite spezzate, pensieri e sogni sono rumori di fondo che si perdono con il senno del poi...lasciano traccia nell'immaginario dei posteri e con questi si dissolvono, effimere e fugaci essenze pilastri della coscienza carcerati a vita...

Il più alto dono non è, forse, liberarli?

 

 

Sclerato da: himer a 00:07 | link | commenti |
pensieri, lacerazione

lunedì, 11 luglio 2005

Video Televisione Mobile

Sento il cervello che frigge.

Ho raggruppato gli elementi fondamentali della mia vita e ne è venuta fuori l'idea del secolo....

La fine di un rapporto dovuta all'invasione della privacy altrui

Un diario letto che invade la tua privacy

La voglia di esporre il tuo quotidiano al pubblico dominio

Un telefono

Internet

La finta miopia

Televisione

 Comunicazione mirata e Marketing

Frulliamo un po...esce fuori l'idea del secolo... a breve sui vostri schermi

Cidduzza, CID sul blog, al secolo Melania ... lo farò... la mia devastazione lunga 10 mesi, hai ridotto a zero il mio bilancio energetico fino a costringermi all'implosione colmata nella doppia sberla rigeneratrice, scintilla , big bang, che mi ha ridato vita.

Auguri. Buon Compleanno.Ti voglio bene. 

Sclerato da: himer a 23:00 | link | commenti |

sabato, 09 luglio 2005

Fotografia Sul Letto Sfatto

Mi risveglio e sento un senso di vomito, la testa esplode ho freddo...lascio la nostra foto sul suo letto sfatto e vado via.

Un venerdì di fuoco mi che ha sfiancato. Il capo che chiede info per prepararsi al CdA, Conf di due ore al mattino con i tedeschi ed i timpani partono via... I clienti che emettono nuove richieste...a raffica...sembra che si siano messi tutti d'accordo di rompere le palle A ME in sincro.  

Esco da lavoro sfrantumato, mi appozzanghero nel sedile della macchina e vado a fare la spesa. Mi innamoro di tre donne in fila...ma stavolta non riesco a rivolgere una parola a nessuna delle tre... occasione sprecata di riempire l'anima.

Prima di rientrare a casa vago senza meta in macchina, la spesa cuoce, ma cerco di raccogliere per strada le idee... non ci capisco + un cazzo...

Accolgo la richiesta di IVI per la prima serata: gelato e chiacchere. Nulla di meglio di due chiacchere con un'amica. Alla quale voglio bene. Ho sentito il suo senso di possesso nel rifiuto di condividere la serata degli U2 con LAU. Risultato andrà da sola. E pensare che avevamo progettato assieme il tutto. IVI Non ha apprezzato il comportamento di LAU...Ricapitolando: LAU viene a Milano da IVI, IVI me la presenta, LAU mi conosce e decide di scoparmi. Lo fa. Ma non lo racconta ad IVI. IVI s'incazza.  LAU decide di rivedereci al concerto degli U2 e s'aggrega (con la mia complicità). IVI decide di non venire + al concerto. Ok, siamo tutti d'accordo eh, abbiamo deciso di fare le cose degli adolescenti? Non mi interessa questo gioco.

Saluti e baci.

Continuo la serata post gelato gettandomi nella mischia,  la pellicola si attiva pronta a farsi imprimere ed accettare nuovi colori... CLAUDIA è una nuova gradazione di colore che decide di imprimere le sue frequenze blu-ocra. Si sente che fremiamo per svilupparle ... per lasciare spazio all'azione degli agenti chimici... impiegano tutto il tempo a loro necesssario...lascio la nostra foto sul suo letto sfatto e vado via.

 Saluti e baci.

Sclerato da: himer a 11:14 | link | commenti |
pensieri, liberazione, lacerazione

mercoledì, 06 luglio 2005

PLANETARIO

Il pensiero delle vancanze che si avvicinano stende lo strascico della barca del pescatore che lentamente ripiegando le vele scruta nell'approdo del porto lo spazio ad essa riservato.

Un spazio vuoto mi attende, sta essere occupato dalle casse colmate in questa lunga assenza e che presto si svuoteranno sotto le richieste miglior offerente.

Il vuoto verrà riempito e ciò gli permetterà di riprendere coscienza di se...

L'ultimo viaggio mi ha fatto riprendere il destino in mano, è stato una sberla rinfrescante accompagnata da un fischio assordante che ha conficcato un diapason fra le mie sinapsi scuotendone la sincrona vibrazione.

Un preludio di epilessia sventato dall'elettroshock.

Ho bisogno di percorrere km solitari prima di tuffarmi in un'euforica orgia...

Ho bisogno delle orgie di persone, di  incrociare gli sguardi che attivano migliaia di film paralleli nella mia mente.

 Ho bisogno di stressare la mia fantasia, sotto gli stimoli offerti dalle parole, dai profumi, da visi brutti ma carichi di semantica, dai visi di cera che stampano sorrisi fotografati, statici...

E come in un planetario mi svesto e, sguardo al cielo, contemplo le stelle apparentemente tutte uguali ma tutte così diverse.

Sclerato da: himer a 22:08 | link | commenti (4) |
pensieri, orge

lunedì, 04 luglio 2005

Ti chiama tuo fratello e scopri che in fondo siete come strumenti che nella musica fusion di Pat Metheney vanno per i cazzi loro e si reincontrano miracolosamente all'appuntamento periodico del tempo.

Sincronia, canone inverso, DNA avvolto in una doppia spirale porta gli stessi cromosomi che trascendono lo spazio , le scelte, la diversità.

Cerchi te stesso nella valle del bove e ti specchi in una pozza di merda piena di vita, concime per le api operose che ti svolazzano attorno.

E' da li che parte la vita.

Sogni i suoi chiodi, senti il peso del suo corpo avido che si contorce,

la candela che riscalda il tuo cuore è ancora una volta intrecciata.

Lei che si stupisce ancora alla visione del tuo cazzo,

inneggia alla misura,  si lamenta dell'usura.

L'hai sentita tua e non hai creduto...

diffidente della tua anima scegli decidi di ritrovarti solo.

Convochi un briefing con te stesso ma decidi di mancare all'appuntamento...

Ministro senza portafoglio in un governo con le ore contate non ti resta che

la via dell'occupazione armata del territorio,

occupazione inversa

avete il potere di entrare dentro di me.

Fatene razzia ne ho bisogno.

 

Sclerato da: himer a 22:07 | link | commenti (3) |